Un sarto alla mia tavola.

diemchau 1

diemchau 2

diemchau 3

diemchau 4

Bello.

Ho sempre pensato che si possa cucire praticamente su tutto (io l’ho fatto anche sulle pietre..) e quando ho visto queste ceramiche ne ho avuto l’ennesima conferma. L’autore si chiama Diem Chau, vive in America ma è originario del Vietnam. Ogni pezzo è arricchito con dei ricami di fili di seta e il risultato è talmente poetico da prestarsi più all’esposizione, credo, che all’utilizzo quotidiano.

L’architettura segreta della natura.

stephanie Baechler 1

stephanie Baechler 2

stephanie Baechler 3

Bello.

Stèphanie Baechler è una designer svizzera che lavora con materiali ed espressioni diverse: stoffa, ceramica, disegno, fotografia, video.

Per la collezione Lodonite prende ispirazione dalle pietre. Pesantezza illusoria, tagli netti e affilati come certe sfaccettature, vuoti e pieni minimali come nelle architetture medievali, quasi un’esperienza mistica. Con la ceramica crea fragili accessori, piccoli pannelli o colli scultorei, sempre all’insegna della sottrazione. La fragilità è un avvertimento che risuona già nel nome della collezione: Dont drop, fragile.

Ogni cosa creata da questa stilista è piena di una luminosità nordica, solo apparentemente fredda. In realtà l’apporto artigianale scalda una corrente sotterranea ben visibile in ognuno dei suoi lavori.