Sleeping.

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Brutto.

Le ultime sfilate a Londra per l’autunno inverno 2015-16 forniscono continuamente spunti per ripensare al ruolo della moda nella nostra vita, come questa di Joseph.  Immagino che il pubblico presente durante la sfilata abbia trovato molto riposante lo show; soporifero così come quelle belle coperte usate a mò di tubino, come eravamo solite fare da bambine giocando a travestirci.

A questo punto ci si potrebbe anche chiedere perché mai scomodare uno stilista per raggiungere un risultato tanto banale (e a tratti persino mortificante).  Provo a mettermi nei panni della stilista in questione (una donna, si, strano vero?), e tento una risposta plausibile:  voglia di comodità, minimalismo accogliente, semplificazione estrema.

Tutti intenti possibili e credibili.  Però, da donna a donna, un abito non dovrebbe anche servire a renderci più belle?

Alla moda concettuale, così come al minimalismo ortodosso non ho mai creduto fino in fondo. Sono esperimenti buoni per le sfilate, ma poi, nella vita di tutti i giorni mostrano i loro limiti.

Inoltre aggiungo che sono esperimenti già fatti, più e più volte e con esiti migliori di questi.

Zzzzzzzz…

Katranzou la collezionista.

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Mary 2

Mary 3

Brutto.

Questi sono alcuni outfit della collezione autunno inverno 2015-16 di Mary Katranzou presentata qualche giorno fa a Londra.

Sembra che la stilista si sia divertita a collezionare pattern e texture; peccato che a tanta abbondanza non sembra corrispondere una logica, ma nemmeno una non-logica perlomeno accattivante.

Insomma, un campionario di superfici che fanno il verso ad altri stili (e stilisti), senza tralasciare nemmeno alcune uscite minimal, ma così minimal da apparire persino inconsistenti. E poco donanti.

Poco donanti come quelle pieghe sulle gonne a sirena, messe lì non si sa bene perché.

Immagino che dietro a questa collezione possa esserci il desiderio di avvicinarsi al mercato, in tempi in cui un marchio giovane fa fatica a sopravvivere. Il rischio è quello di snaturare il proprio stile, strizzando l’occhio ad alcuni facili escamotage (vedi le superfici borchiate) e naturalmente la perdita di freschezza.