Faccio un giro nell’alta moda e ritorno.

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Brutto.

La capsule disegnata da Jean Paul Gaultier per OVS rappresenta l’ennesimo, insulso esempio di quel lusso democratico che ancora ci viene propinato come la manna dal cielo per tutti i “vorrei ma non posso”.

Gaultier, tra l’altro, sembrava essersi allontanato decisamente da queste chimere, quando aveva annunciato di volersi dedicare solo più all’alta moda e alla profumeria. Basta con il pret-à-porter, insomma, molto meglio convogliare le proprie forze in un settore più elitario, ma anche più creativo.

Ma si sa che le chimere tornano a farsi sentire e sventolano sotto il naso strumenti molto persuasivi.. L’alta moda sarà pure entusiasmante, ma vuoi mettere il ritorno mediatico di una catena low cost (oltre a tutti gli altri benefit)?

Ho fatto un giro all’OVS della mia città sabato scorso, così per curiosità. Giornata di shopping, con fila ai camerini di prova. Un intero reparto tutto apparecchiato per la collezione di Gaultier con cassa dedicata e commesse pronte a soddisfare ogni curiosità. Peccato che non ci fosse quasi nessuno in quel reparto. Solo in quello.

 

Pierre Balmain (1914- 1982).

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Brutto.

Non mi interessa occuparmi del planetario battage pubblicitario o della furbissima strategia marketing messi in atto con il connubio tra H&M e Balmain. Non sono cose che valga la pena di analizzare, a meno che non siate manager e vi occupiate di numeri o siate esperti analisti del settore. Non è il mio caso.

Quello che noto a prima vista è l’involgarimento dello stile. Sarà perché è indirizzato a un consumatore low cost? Deve essere questo ciò che pensano i grandi marchi delle masse.  No, non mi stupisco affatto, democratizzazione fa solitamente rima con roba cafona. D’altra parte cosa si pretende, non siamo mica su Rai Educational?

Allora quello che faccio di solito in questi casi, è rifarmi gli occhi con un po’ di storia, ricordando da dove siamo venuti.  Si, perché prima di Balmain c’era un certo Pierre Balmain, che si dice addirittura avesse anticipato il new look di Dior. Di certo i due erano amici e prima ancora di diventare qualcuno, progettarono di aprire insieme la loro prima maison. Poi non ne fecero nulla e ognuno andò per la sua strada, che per entrambi fu ricca di successi e soddisfazioni. Ma bando alle ciance, ecco qualche esempio dello stile jolie madame del nostro, che, a proposito del suo mestiere diceva: “Siamo artigiani con un dono speciale per il bello”.

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E a proposito di stile, diceva ancora: “Rispettate i principi base della moda e sarete sempre in sintonia con le ultime tendenze, senza caderne preda”.

Una lezione che in casa Balmain devono aver dimenticato.