Moncler 1.

 

 

Bello.

Moncler 1 di Pierpaolo Piccioli, collezione autunno/inverno 2018-19.

Peccato che il comunicato stampa relativo a questo nuovo corso di Moncler sia praticamente incomprensibile (leggere per credere). Anche perchè credo che non ci fosse bisogno di tutte quelle parole attorcigliate su se stesse, e di quel finto e ostentato intellettualismo. In fondo questo progetto parla da solo e sarà bene che chi produce vestiti cominci a fidarsi un po’ di più delle mani di chi fa piuttosto che degli inutili concetti di chi vende aria fritta.

Gli abiti sono pezzi di storie oltre che coperture per il corpo, su questo non si discute, ma quale dei nostri sensi è sollecitato per primo davanti ad un abito?

Signori, servirà ripetere per l’ennesima volta che non siamo di fronte ad un’opera d’arte (e perdipiù questa cosa dello “storytelling” deve avervi preso la mano).

Dottor Jekyll e Mr Hyde.

moncler gamme rouge

Bello?

Complice l’aria gelidina di queste mattinate settembrine, ho ripensato alla sfilata di Moncler Gamme Rouge by Giambattista Valli per l’imminente autunno/inverno.  Ricordo pezzi memorabili delle prime collezioni. che ancora rimangono invariati nella mia lista dei desideri..

Ho notato (e già scritto) di questa propensione attuale di Valli per il genere principessa oltre che per il total white. Qui chiaramente si tratta di una principessa delle nevi, che porta sul viso le iridescenze dei ghiacci dell’estremo nord.  A dirla tutta non mi entusiasma, trovo difficile pensare a un’incursione di questi capi nella vita reale.  Sarà per questo che il resto della collezione è invece estremamente realistico, direi addirittura iper-tecnico.

Capisco che l’equilibrio tra creatività e vendibilità sia arduo, soprattutto per uno stilista come Valli, più portato verso la couture che lo sportswear, ma trovo comunque incongruo l’utilizzo di due voci così distanti all’interno di un unico show.

Leggo con curiosità che Moncler si appresta a intraprendere ulteriori sfide, con incursioni in nuovi settori come quello della musica e delle calzature sportive . Aumentando magari la gamma dei suoi colori (o lettere): dopo la Gamme Rouge e Bleu e la linea M.  Lo sguardo è rivolto a Parigi, scelta insolita per quei settori. Chi sarà il prescelto?