Le parole per dirlo – II

Ottavio-Missoni
Bello.

E’ morto Ottavio Missoni, lo so ne hanno già parlato in molti e io non aggiungerò granchè al ricordo di quest’uomo notevole da più punti di vista. L’ho incontrato una sola volta e il suo sorriso aperto mi ha subito comunicato qualcosa di buono, genuino. La stessa impressione che ho avuto incontrando sua moglie, una donna cordiale, direi amorevole.

Quello che mi spinge a prendere spunto da questo evento è una sensazione che vivo in questo periodo, in cui mi capita ogni giorno di trascorrere alcune ore in ospedali.  Nel mondo della moda la parola dolore è probabilmente tra le meno trattate; tutto ciò che esula da un senso di perfezione apparente è poco trattato: morte, deterioramento, malattia, vecchiaia..

Eppure la moda, come fenomeno di costume rientra appieno nella realtà quotidiana e non è certo immune da qualsiasi manifestazione che la vita da di sè.  Gli stilisti si ammalano, muoiono, le modelle soffrono di disturbi alimentari, invecchiano. Tutto procede come nell’ordine naturale delle cose, solo che raramente se ne parla.  Qualche stilista ogni tanto tenta di portare in passerella qualche modella agèe, ma la cosa risulta (di solito) essere più una trovata pubblicitaria che una vera presa di coscienza della realtà.  La malattia e la vecchiaia sono tra i grandi tabù della moda e forse non solo della moda.  Il dolore rimane così emarginato nel limbo del ‘non si può dire’: l’ospite sgradito di cui non è piacevole sentir parlare.

Personalmente il dolore mi ha insegnato più di qualsiasi altra esperienza. Non lo ringrazio certo, perchè è stato un maestro crudele, eppure incredibilmente efficace.  Rispetto alla felicità dura tanto di più, per questo i suoi insegnamenti sono così convincenti.

Credo che si possa cogliere l’occasione in questa, come in altre occasioni, per ripensare al senso di tutto ciò che facciamo in relazione al senso profondo dell’esistenza con la sua fragilità e con tutti i suoi difetti, morte compresa.

4 thoughts on “Le parole per dirlo – II

  1. whoah this blog is magnificent i really like studying your articles.
    Keep up the great work! You realize, a lot of persons are looking round for
    this information, you can aid them greatly.

  2. bonjour ,
    je n’avais pas lu encore cet article. C’est drole car le theme pour l’ete prochain est un travail qui est proche de tes reflexions.
    JPG avait utilisè des mannequins de 70 ans dans les annees 90 pour la ligne Gaultier Junior .
    tes articles sont toujours interressants.
    Je ne connais pas trop l’histoire de ce monsieur MISSONI j’ ai un peu honte

    jamais

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...